| I CANONI DELL' ASTROBIOFISICA INTEGRALE E BIOCOSMOSOFIA DI STROMILLO Dio illumina il cuore dell’uomo da cui scaturisce la conoscenza, e noistudiamo la creazione dell’Universo per poter scoprire e riconoscere la suacreatura. Un medico cosmosofico non si aspetta mai la riconoscenza degli uomini.Respinge il vanto e non teme il biasimo. La Cosmosofia non è un fine, ma un mezzo, un cammino che si puòintraprendere per fare l’esperienza della gioia, dell’amore della conoscenza edella gloria di Dio. La Cosmosofia è una scienza mistica rivelata dall’interiore per la graziadi Dio dopo un duro e lungo lavoro. Ma ancora di più vale, il detto filosofico:- “Si attribuisce a Dio piuttosto che all’arte”, poichè il mondo è di per sèeffimero e transitorio. Noi cerchiamo la chimica di Dio, ecco perchè abbiamo lavato e purificato ilnostro cuore con il sapone dei saggi, sbarazzandoci di tutte le mondanità, ditutta la nostra terrestreità e contempliamo piuttosto le cose superiori, quelledello spirito e del cielo. La gnosi della medicina cosmosofica è la scienza per eccellenza ( e mai unarte come lo è la medicina accademica) alla quale l’uomo deve elevarsi. Essanon dipende e non appartiene dunque ad un periodo in particolare. Questa è lascienza della natura che gioca e si manifesta in tutte le parti dellacreazione. Essa ha per fondamento un sistema filosofico che considera l’energiacreatrice dell’Universo un forza intelligente che mette eternamente in operal’emanazione, la preservazione ed il riassorbimento del Cosmo. Quando un uomo, con una pratica costante e regolare della contemplazione,si impregna bene della conoscenza del funzionamento di lui stesso e del Cosmo,si stabilisce progressivamente uno stato di coscienza irreversibile che non puòche approfondirsi col tempo. Comprendendo bene la relazione che esiste fra se stessi e l’universo, valea dire fra il microcosmo e il macrocosmo, ossia il oiccolo mondo ed il grandemondo, ci si rende conto che noi non viviamo nell’universo, ma che l’universovive in noi; perchè questo mondo non esiste che per la semplice ragione che noisiamo là per portarne la testimonianza, l’esistenza dell’universo si riducealla sua conoscenza, e senza l’uomo che succede a questa conoscenza? Poichèquesta conoscenza del mondo come a noi appare, riposa bene nell’uomo che ne èil depositario. Pertanto se l’uomo scompare, questa conoscenza scompare subitocon lui, e cosa resterà del mondo in cui noi viviamo? E’ quindi necessarioaprirsi un pò a questo risveglio della conoscenza per pervenire al successo inmedicina cosmosofica operativa, perchè il nostro lavoro consiste nel riprodurreun poco di mondo dentro l’organismo di un uomo. Imitando la natura, si devepartire da una massa caotica (la malattia) e ricreare un mondo ordinato. Sideve, inoltre agire congiungendo l’anima al corpo per mezzo di un percorso chetenda, con perseveranza alla sapienza, alla luce dell’amore, in una parolaall’armonia. La nostra esistenza transitoria, o piuttosto la nostra apparenza, non puòmanifestarsi che su un fondo senza cambiamenti, eterno, che è l’Essereincondizionato, illimitato, la realtà immutabile, il vero “Io” del cosmo. Siriflette in tutti gli esseri della creazione come la luna che di notte siframmenta in milionidi lune sopra le onde del mare agitato, eppure senzaperdere la sua identità nè la sua integrità. E’ la stessa cosa con tutte leanime che non fanno altro che rifletterel’Io supremo dell’Universo. Guardiamo bene all’interiore, perchè è quello chenoi abbiamo di più intimo, di più privato, di più personale, di piùindividuale, questo è la nostra identità, il senso di “io sono io...questo oquello in particolare”, e pertanto questa nozione si eleva in ognuno, così anche negli insettiche nei mammiferi, persino una mosca che si nutre di escrementi, quando sisente minacciata, si invola per paura di morire, vale a dire paura di perderela sua identità di mosca, perchè vi è molto legata. Così noi vediamo che questo “Io che noi consideriamo come essere cosìprivato, così particolare, è in verità lo stesso grido che si elevadall’universo intero.Questo ci torna a dire che quello che per noi è il piùintimo e il più privato è in effetti il più comune a tutti. La verità assolutaè quella che ha preso coscienza di questo fatto, le altre non sono che ingannoe furberia. Invece di essere testimoni dell’universo, noi ne siamo gli interpreti edognuno lo decifra secondo le proprie limitazioni, concezioni; che spessosfociano in atti malvagi. Ecco quì fatta la nostra disgrazia. Più l’uomo sisforza di cessare le sue interpretazioni per stabilizzarsi nella percezione ditestimone, ciò che gli permette così d’ abbandonare le sue limitazioni, più siaprirà comparativamente ad un di conoscenza infinitivamente più reale che sirileverà in lui naturalmente e spontaneamente. Il sole non dà luce, ma che è la combustione a emettere energia. Questeenergie sono convertite in luce dalla frizione e mentre attraversano la densitàdell’atmosfera terrestre. Il colore non è altro che una parte divisionale dellaluce, una sottile porzione della gamma vibratoria delle quarantanovevibrazioni. Il suono, il calore, la luce, il magnetismo appartengono tutti alla stessaenergia, differenziandosi solo nella frequenza della vibrazione e del mezzo diconduzione. Tutte le energie conosciute sono composte di frequenze oscillatoriein differenti mezzi di conduzione, e tutta la vita, in contrasto con la materiain cui la vita stessa si manifesta, è composta di energia. Perciò è facilecapire come la somministrazione della luce rinforzi le energie vitali. Ogni goccia d’acqua scompone la luce in sette colori visibili che sipropagano all’interno e all’esterno della goccia: il rosso corre intorno allacirconferenza, il viola si pone alcentro e i colori intermedi si presentano nella loro ordinaria sequenza. Imodelli vitali delle sostanze fisiche prendono sempre forma nella porzionerossa o arancione della goccia. Al contrario modelli fissi risultanti da concentrazione mentale di soggettiastratti si formano sempre nella parte della goccia colorata da raggi leggeri,più rapidi del rosso e dell’arancio, cioè, nel giallo, verde e blu. I modelli risultanti dalla concentrazione di soggetti spirituali si formanoinvece sempre nell’indaco e viola, ovvero nella parte centrale della goccia. Abbiamo, inoltre constatato che, inumidendo i minerali e lasciandoevaporare l’acqua, compare nelle particelle minerali una forza vitale avente lecaratteristiche dei vari tessuti del corpo. La Legge di Newton non è in gradodi spiegare questo fenomeno. Quando una persona si concentra su un’idea, inpresenza di una soluzione di Sali minerali, queste particelle assumono unafigura e duplicano l’immagine come la persona l’ha visualizzata. Ora crediamo di poter sostenere che l’acqua non ha solo pochissime memorie come affermato da alcuni ricercatorifrancesi, ma un numero infinito e che l’acqua allo stato puro la si puòdeprogrammare e riprogrammare a volontà per scopi terapeutici e in biologia,cosmesi, ecc. ( vedi: Trattato di Stromillo sulla memoria dell’acqua – EdizFundatia Medicala Romana - 2008). L’uomo vive sulla vibrazione del colore del 49. Il blu usatosulla vibrazione del 49 guarisce. Il blu usato oltre la vibrazione del 49 distrugge. Nell’India meridionale ancora oggi il nome del dio narayana è cantato pertenere lontano il male. E Narayana èun altro nome per gli dèi vishnu e krishna,entrambi associati al colore blu. Il blu può guarire o distruggere! Attualmente la vita dell’uomo è confinata entro i limiti posti dalla suaposizione sulla quarantanovesima vibrazione. Una volta che egli oltrepassa quelparticolare grado di condizioni, viene distrutto. Queste tre idee: distruzione,conservazione e limitazione da parte della natura della specie si riflettono nellamitologia. La Kali del tempo significa male.Questa è l’epoca della Kali malvagia in cui tutta la vita sarà distrutta. Ilcolore nero è associato aKali. La storia di Kalpa-Rudra-narayana dei pùrana significa la distruzione diun’era e il sorgere di un’altra. E’ un’altro grado nella spirale evolutiva?L’uomo si sta muovendo in un’ altra vibrazione all’esterno dellaquarantanovesima? I colori blu-nero associati a Krishna e Narayana hanno sempre avuto insiemeil potere curativo e distruttivo. Il blu di Krishna e il blu Orgone di Reich: c’è una relazione? L’uomo siidentifica con le forze creative dell’Universo che si vedonoattraverso i colori visibili e invisibili dello spettro, l’uomo perciò ètendenzialmente simile a Dio e portato verso il bene. L’uomo non è mai visto in negativo. E’ visto come parte delle onnipresenti,onniscienti e onnipotenti forze dell’Universo e attraverso lo sviluppo dellasua consapevolezza, o coscienza di sè, e la sua identificazione con l’universo,egli giunge a uno stato di liberazione (samadhio coscienza cosmica). Non esisteperciò il concetto di male o di colpa, Tutti gli uomini potenzialmente possonodiventare simili a Dio, se desiderano evolvere attraverso la meditazione e laconcentrazione. L’evoluzione si fonda sul risveglio dell’uomo dall’interno verso l’esterno.L’uomo penetra in se stesso con la meditazione, e si accorge che le suescoperte e i suoi poteri non gli appartengono, ma sono una parte delle forzecosmiche dell’universo che egli individua entro se stesso attraverso i suoiprocessi vitali: il respiro, ecc. Perciò la chiave della guarigione procededall’interno verso l’esterno. Questo principio differisce dalle concezionimediche dell’uomo occidentale, per il quale l’accento viene posto dall’esternoverso l’interno. CONCLUSIONI Amico, tu che hai letto queste poche pagine sappi che io mi riconosco un granellodi polvere e quindi con un bisogno di più grande conoscenza, ma siccome bisognava comporre questi fogli, io l’ho fatto senza vanità. Questo cammino che conduce a Dio è un duro lavoro, ho molto sofferto e spesso perso la speranza ma giammai l’amore ha lasciato il mio cuore. In questo mondo in tumulto agitato per il dolore la chimica di Dio mi permette di lodare la Sua Gloria. Se inqueste pagine io insisto sui metalli, è perchè in loro risiedono alcuni segreti della natura che sono celati in questi bellissimi frutti che si vedono neri durante la notte Bianchi durante il giorno per i bagni e la pioggia e rossi nel pomeriggio per il dole che li matura. L’alchimia è una scienza addirittuira divina perchè la nostra filosofia è quella della natura e la nostra sublimazione, quella che l’arte ha chiesto in prestito; ma tutto questo grande mistero resta camuffato, è bene che io non abbia dei segreti per chi può vedere e sappia dove guardare, non è donato che dalla grazia di Dio, dal maestro spirituale o da unamico. Gloria aDio, vostro per il Signore Amen. Mario Michelangelo stromillo A V VE R T E N Z A L’intera ricerca : “L’uomo, visualizzazionecristallizzata di un campo rotante elettromagnetico mosso dal suo centro: “Ilpunto singolare” – Il cervello. E la nuova dottrina “Medicina Cosmosofica” sonostate presentate ufficialmente alle seguenti Facoltà Universitarie: Facoltà di Medicina – Spitalul UniversitarBucuresti (24,25.26 marzo 2005) Facoltà di Elettrotecnica di timisoara (21 -22gennaio 2006); Facoltà di Fisica di Timisoara (26 maggio 2006); Facoltà di Psicologia di Timisoara ( 22 aprile2007); Ateneo di Scienze Mediche Farmacologiche eStomatologiche Di Timisoara (3 luglio 2007); Institul Clinic de Perfezionare – Timisoara ( 12lugluio 2007); L’intera ricerca è, inoltre stata pubblicata sull’:“UnitedStates Medical Information Service Arhiva fisiere
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